La digitalizzazione degli archivi storici: un ponte tra passato e futuro

Pubblicata

11 Luglio, 2025

Gli archivi storici e le biblioteche custodiscono frammenti preziosi della nostra identità: manoscritti, mappe, fotografie, documenti e volumi che raccontano storie note e meno note, talvolta mai narrate.

Digitalizzarli non è solo una risposta tecnologica all’inesorabile passare del tempo, ma un vero e proprio atto di cura, tutela e condivisione.

 

Portare e conservare il patrimonio culturale nel mondo digitale significa garantirne l’accessibilità, senza comprometterne l’integrità e l’originalità. Significa superare i confini fisici degli archivi, rendendo la conoscenza disponibile a ricercatori, studenti e cittadini ovunque si trovino. È così che la memoria si fa viva, e la conoscenza diventa un bene comune.

In Crown Information Management, grazie alla collaborazione con i nostri partner di Treventus, abbiamo sviluppato una soluzione avanzata per la digitalizzazione dei volumi storici, capace di preservarne la delicatezza e l’autenticità. Il sistema ScanRobot® è progettato per proteggere anche i libri più fragili: l’alloggiamento consente una scansione massima di 60°, evitando di danneggiare il dorso dei volumi. Il sistema brevettato a prisma garantisce immagini perfette, prive delle distorsioni tipiche degli scanner planetari, restituendo file pronti all’uso, senza necessità di correzioni software.

 

Inoltre, il sistema di scansione è completamente automatico, in modo da limitare al massimo la manipolazione di volumi e documenti. Questo significa che un Sistema automatizzato “no touch” consente di preservare l’opera in tutte le fasi in cui è necessario manipolarla.

L’intero processo è automatizzato e “no touch”: la manipolazione diretta è ridotta al minimo per proteggere ogni singolo volume. Le pagine vengono voltate delicatamente grazie a un sistema brevettato che riduce al massimo il rischio di strappi o usura. (pagine sottili o antiche rischiano di strapparsi se vengono voltate in maniera troppo “rude”).

 

 

Ma la digitalizzazione è solo una parte del percorso. Anche la conservazione richiede attenzione: temperatura e umidità sono fattori critici per la longevità dei materiali cartacei. Per questo Crown mette a disposizione ambienti controllati e monitorati, ideali per ospitare i volumi prima e dopo la scansione, preservandoli nelle migliori condizioni fino al loro ritorno negli archivi.

Preservare il passato non significa rinchiuderlo. Significa renderlo vivo, accessibile, utile.

Tutto questo per rendere possibile la condivisione di conoscenza: spesso dimentichiamo che Internet è nata proprio per questo, e grazie alla condivisione della conoscenza possiamo avanzare senza rischiare di commettere gli errori passati.

Oggi abbiamo gli strumenti per liberare la conoscenza da scaffali e teche, per farla entrare nel nostro presente. Perché ogni pagina salvata è un ponte tra chi siamo stati e chi possiamo diventare, come individui e come comunità.

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Author

Federico Mele

Digital Customer Experience Manager, Crown Information Management Italia